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Poesia & Prosa

Fumo

Quanto è amaro il fumo che resta in bocca. La sigaretta ormai spenta altro non è che un mozzicone e la cenere in mille frammenti scivola nell’aria. Ti resta solo l’amaro ed un mozzicone spento. Salahaldin Read more…

Lei.

Lei. di Benedetta Venezia – Fammene un altro, Martin, per favore. Martin, vecchia canaglia, sorride compiaciuto versandomi il secondo bicchiere di bourbon. Certo, non è Scotch, ma in effetti non è male. – Ti ricordo, mio caro, che ci ho messo tre settimane a convincerti a provarlo. – mi dice – E adesso ne vuoi […] Read more…

Dolorosa assenza

Potrei dirti che non so come iniziare, perché non so descrivere. Potrei dirti che non so come iniziare, perché non ho una storia. Potrei dirti che non so come iniziare, perché non so scrivere. E probabilmente è vero. Eppure sento un bisogno impellente di farlo, come se ne andasse della mia stessa vita. È vero […] Read more…

Icaro

Scalzo tra i sassi e il mare nel silenzio scandito dal tuo respiro cammino sereno. Non c’è pace per chi pace ha conosciuto e in quell’istante di assoluto ricordo l’incertezza di una vita. Intanto il pensiero vola, segue il sole, come un aquilone senza fili. Un giorno, come Icaro, sfiorerà ancora l’assoluto toccando le nuvole e […] Read more…

Un terribile giorno qualunque

Per Gerde il rumore del traffico non era più un problema. Quando lavori da otto anni quattro metri sotto l’asfalto ci fai l’orecchio. Non ti disturba più. E neanche il treno. All’inizio era fastidioso, per carità. Ma lo era stato per poco. Era bastato immaginare che non ci fosse, e poi alla lunga aveva smesso […] Read more…

Catarsi

Cedo. Leggera levito. Ciechi, fugaci lampi di luce sotto di me sfrecciano inalterabili. Catarsi. Perché fioccare ancora sul tuo corpo muto? Troppe parole, epurano essenze che mi elidono. Continuo a cercare l’intercalare che mi espliciti. Irreparabilmente lontano da me, un punto vago mi avvolge. Nella luce del crepuscolo posso finalmente schiudere le mie braccia bianche. […] Read more…

Sarò Polvere

T’amerò così tanto che il cuore farà male. Ti guarderò dormire serena come il respiro di chi non ha mai visto il mondo. Ti sveglierò sfiorandoti il viso. Da sveglia nel tuo sguardo, ebbro di luce, affogherò. Toccando le tue labbra  sarò polvere e tu vento. Cammineremo insieme, calpestando la luce e i suoi frammenti. […] Read more…

Non è d’altri …

Non è d’altra l’orrore di vita, ma della nota, il piano pianissimo la costellazione ergonomica di nostra santa madre padrona. Non è d’altri nemmeno il perdono, tanto meno l’orgoglio: essere solo l’editto sveglio di N.S.M., di qui in qui, dove ci risiede la stanca di questa marea. Victor Attilio Campagna Read more…

Strofa

Immenso, a noi si offriva il viaggio promesso e le ali si schiudevano in petto, come garofani bagnati di luce. Carla Di Franco Read more…

Nel nome sacro di Dio

Nel nome sacro di Dio, chi sono le cicale, chi le fisarmoniche? Non suona niente. Non suona niente; carissimi miei, dove siete? Io sono ridotto alla patina che ero, di qui m’è presa la scrittura, non un’esigenza, nemmeno un battito a scorgermi infranto. Chi è il giudice del mio cammino? Il nulla, crasi estemporanea immobile, […] Read more…

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